Comunicato Ristorante 13 Novembre 2020


Niente imbroglio, niente inganno: siamo in un vuoto normativo.

Il Ristorante CH4 martedì 10 novembre è stato oggetto di un controllo da parte della Polizia Municipale, con conseguente chiusura temporanea. La notizia è stata ripresa da molte testate locali e purtroppo sono circolate informazioni scorrette e in alcuni casi diffamatorie, in merito alle quali ci teniamo a fare chiarezza.

Il ristorante del CH4 Sporting Club nell’ultimo periodo è rimasto chiuso al pubblico nel rispetto del DPCM del 3 novembre, ma è rimasto aperto per i dipendenti di alcune aziende con noi convenzionate. Il nostro ristorante ha infatti stipulato contratti per fornire il servizio di somministrazione di pasti caldi ai lavoratori delle imprese attive nei cantieri della metropolitana, del palazzo della Regione e della viabilità collegata al sottopasso del Lingotto. Questi contratti non sono legati al solo periodo di emergenza pandemica, ma costituiscono una relazione continuativa che da anni il nostro ristorante porta avanti con i cantieri del territorio.

Come esplicitamente previsto anche dai precedenti DPCM, già durante il lockdown primaverile il ristorante ha mantenuto attivo il servizio di fornitura pasti come attività di filiera necessaria al proseguimento delle attività produttive autorizzate, similmente ad altri ristoranti in zona Lingotto.
 Tanto che la stessa questione era stata oggetto di un intervento da parte della Guardia di Finanza nello scorso mese di marzo 2020: il controllo ha rilevato in situazione analoga il pieno rispetto della normativa in materia.

Se oggi si fermassero le mense aziendali ed i servizi di ristorazione ad esse equiparati (come quello da noi fornito) si dovrebbero necessariamente fermare le attività dei cantieri per impossibilità dei datori di lavoro di garantire il diritto alla mensa dei dipendenti.
L’attuale normativa prevede, infatti, “la sospensione delle lavorazioni dei cantieri dove non ci sia la possibilità di assicurare il servizio di mensa in loco o il consumo del pasto in locali commerciali convenzionati che garantiscano le normative anti-Covid (Allegato 13, punto 10, paragrafo 3.2)”.

Siamo in attesa di chiarimenti sul vuoto normativo attualmente esistente tra la possibilità di far proseguire i cantieri e l’obbligo di chiusura dei ristoratori che garantiscono loro il necessario servizio sostitutivo mensa. Il verbale della Polizia Municipale del 10 novembre sarà ovviamente da noi impugnato.

Nel frattempo ci teniamo a ringraziare tutti coloro che in questi giorni ci hanno contattato per capire meglio la situazione e non si sono accontentati di informazioni superficiali ed erronee per giudicare il nostro operato. Lavoriamo da sempre nel rispetto delle persone, del territorio e delle normative: questo ci permette di affrontare con serenità anche questo periodo particolarmente complesso.

Grazie per l’attenzione
La Direzione CH4